Veneto in Bici


Il Veneto per gli amanti della bicicletta

Il Veneto ciclabile dolce offre numerose possibilità di ciclo-escursionismo per esplorare la regione. Per coloro che amano una piacevole passeggiata in bici per evadere dalla frenesia quotidiana o vogliono trascorrere un week end green in piena libertà, il Veneto risulta essere un’ottima preferenza.

Potrai scegliere tra le sue piste ciclabili dolcemente sterrate sugli argini dei fiumi, i percorsi per le biciclette ricavati lungo ferrovie militari dismesse e itinerari adatti a tutta la famiglia. Potrai prevedere un ciclo-tour con i tuoi bambini in piena sicurezza, portare con te il tuo amico a quattro zampe o programmare un fine settimana in solitaria per poi creare nuove amicizie.

Abbiamo testato alcune tra le più belle piste ciclabili del Veneto e ti proponiamo delle opportunità per attraversare e visitare questa splendida regione. Avrai così piena libertà di scelta o potrai partecipare a uno dei nostri tour in bici. Lasciando a noi l’organizzazione dell’uscita, dovrai solo pensare a quanto entusiasmante sarà percorrere un territorio che offre così tante possibilità: la natura che ci regala emozionanti panorami, la cultura delle città d’arte e dei borghi antichi, l’enogastronomia territoriale che delizierà i nostri palati…scenari mozzafiato che renderanno unica la tua esperienza in bici in Veneto.

Natura e cultura in bici in Veneto

Desideriamo ispirarti ed ecco dove testare la tua esperienza regionale in bicicletta. I percorsi creano una fitta rete di ciclabilità e li rendono intersecabili. Questo ci da la possibilità di raggiungere varie mete regionali in piena sicurezza. Non esitare a contattarci per avere maggiori informazioni o consigli utili e pratici:

  • il percorso sul Serraglio che da Mira porta a Stra rappresenta un’alternativa in Riviera del Brenta per raggiungere e visitare le ville che la popolano. Si sviluppa lungo l’argine di un canale ed è uno sterrato facilmente percorribile con qualsiasi tipo di bici;
  • la pista ciclabile del fiume Tergola è uno sterrato facile e pianeggiante che segue le dolci anse del corso d’acqua. E’ un itinerario che riserva delle piacevoli sorprese come Tergolandia, un particolare parco a tema artistico-naturalistico adatto a meravigliare grandi e piccoli;
  • l’Anello Fluviale di Padova ti permette di circumpedalare la città potendo in varie occasioni entrare in centro. Si sviluppa lungo gli argini dei fiumi e dei numerosi canali fluviali cittadini ed è frequentatissimo da locali e turisti;
  • la ciclabile della Riviera Berica è un percorso che da Vicenza porta a Noventa Vicentina lungo poco meno di 40 km immersi nel cuore del Veneto tra innumerevoli Ville Venete anche visitabili;
  • la Tradotta sul Montello è una ex ferrovia militare convertita a pista ciclabile e inaugurata nel 2020. E’ un percorso di circa 20 km che collega Montebelluna a Nervesa della Battaglia. Pedalando lungo parte della cosiddetta “Dorsale del Montello” si può rientrare al punto di partenza per un totale di circa 45 km su tratti facili e senza dislivelli significativi;
  • la ciclabile delle città murate che abbiamo sperimentato partendo da Este per ritornarvi dopo un circuito ad anello di circa 65 km completamente pianeggiante. Oltre alla bellissima Este, abbiamo raggiunto la cittadina medioevale di Montagnana, il castello di Merlara, l’Abbazia di Carceri e l’antico molino di Vighizzolo d’Este;
  • la ciclovia lungo il Bacchiglione dove l’argine del fiume accoglie i cicloturisti che da Padova desiderano raggiungere Vicenza o viceversa. Il percorso è di circa 35 km ed è così possibile in un giorno raggiungere due splendide città venete in piena sicurezza stradale;
  • la Valsugana che abbiamo affrontato dal punto di partenza di Levico Terme in Trentino per giungere fino a Bassano del Grappa in Veneto lungo un percorso in discesa senza particolari difficoltà tra i dolci monti prealpini;
  • la ciclabile Treviso-Ostiglia, ricavata da un’ex percorso ferroviario militare, è piacevolmente circondata da alberi e arbusti rigogliosi che formano un tunnel naturale;
  • la pista ciclabile del Sile dove si pedala immersi nella natura del Parco Regionale del fiume;
  • il percorso lungo il Muson dei Sassi, un canale artificiale lungo cui si pedala da Padova a Castelfranco Veneto intercettando altre ciclovie regionali e che si sovrappone all’itinerario turistico denominato “Sui Sentieri degli Ezzelini”;
  • la pista ciclabile sul Mincio che da Peschiera del Garda porta a Mantova costeggiando le placide acque del fiume;
  • il percorso delle Risorgive che unisce il fiume Mincio al fiume Adige partendo da Borghetto e arrivando a Zevio o viceversa. Sono circa 35 km su tratti pianeggianti. Si attraversa un territorio ricco dal punto di vista enogastronomico, le “Terre del vino Curtoza” e le intense coltivazioni di alberi e piante da frutto.